Ha riscosso un buon successo l’iniziativa portata avanti, contestualmente a Spaghettopoli, dai volontari che gestiscono il cinema- teatro parrocchiale San Lorenzo di Giaveno. Durante la tradizionale manifestazione culinaria estiva, sono stati infatti consegnati agli avventori numerosi questionari cartacei nei quali si chiedeva loro di rispondere ad alcune domande e a segnalare eventuali miglioramenti del funzionamento dell’unico cinema giavenese che, nell’ultimo anno e mezzo, ha visto un consistente calo di pubblico e una diminuzione del numero dei volontari medesimi, tanto che la prospettiva di una futura chiusura non è più così irrealistica.

“Abbiamo raccolto un buon numero di questionari e presto ne analizzeremo le risposte — spiegano i volontari — Alcuni, soprattutto giovani, hanno anche dato la loro disponibilità a darci una concreta mano al botteghino e in sala. Bisognerà tuttavia vedere se, alla prova dei fatti, a settembre, quando riapriremo dopo la chiusura estiva, si presenteranno, ma vogliamo essere fiduciosi”.

Durante le serate “speghettopolitane”, sono state anche distribuite, a fronte di un’offerta simbolica, le locandine dei film di maggiore successo della passata stagione. La crisi sperimentata dal San Lorenzo è comune a quella che sta colpendo anche molte altre piccole sale in giro per l’Italia. Certamente, la concorrenza delle multisale non giova, ma i piccoli cinema, forse, sono vittime pure di un mutato approccio culturale da parte del pubblico, ormai abituato a essere “bombardato” da film non così memorabili in uscita ogni fine settimana e che, dopo nemmeno un mese, paiono già vecchi.

Chi volesse compilare il questionario lo può ancora fare su internet, collegandosi alla pagina facebook “Cinema San Lorenzo”.

Alberto Tessa

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