Divisi in due gruppi, sono arrivati a Budapest e a Praga  nella tarda mattinata di domenica  i duecento giovani valsusini del Treno della Memoria partiti sabato sera per il viaggio sui luoghi della Shoah.

Alessia Taglianetti e Beatrice Andolfatto, al termine della seconda giornata di viaggio, ci raccontano come sta andando.

Il primo gruppo, lunedì, ha visitato il campo di sterminio di Bełżec; l’altro gruppo invece si è diretto verso il di concentramento di Terezin, per poi recarsi a Lidice, un luogo che venne completamente raso al suolo come rappresaglia da parte degli occupanti tedeschi in seguito all’attentato delle forze partigiane ceche in cui era stato ucciso il “Protettore del Reich” Reinhard Heydrich.

Domani martedì 13 i due gruppi si ritroveranno insieme a Cracovia e proseguiranno il viaggio con la visita del ghetto ebraico e della fabbrica di Schindler. Il 15 febbraio, invece, vedranno il campo di concentramento di Auschwitz e il campo di sterminio di Birkenau.

Dopo otto lunghi giorni i giovani faranno ritorno a casa domenica 18.

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