Nell’ambito della rassegna “Fiera del libro off” di Giaveno, in collaborazione con la libreria Panassi, l’Associazione Calabresi di Alpignano-Caselette, Libera Piemonte, la Città di Giaveno, Il Co.ni.sa. e la Cooperativa Frassati, l’Associazione “La Valle di Mezzo” organizzano un incontro con Giovanni Impastato, fratello di Peppino, per presentare il suo ultimo libro “Mio Fratello – Tutta una vita con Peppino”, un romanzo su Peppino, sulla sua avventura personale di lotta alla mafia.

A vent’anni dal film capolavoro “I cento passi” e dopo 5 anni dalla fiction TV su Felicia, la mamma di Peppino, la Val Sangone accoglie un testimone delle lotta alle mafie e di memoria delle sue vittime.

L’appuntamento è per martedì 12 ottobre alle ore 21, all’Istituto Pacchiotti, con ingresso libero fino a esaurimento posti.

Un incontro da tempo atteso che va oltre la valenza culturale e che diventa l’occasione per accendere i riflettori su cosa vuol dire oggi mafia e ‘ndrangheta nei nostri territori, per ribadire che il fenomeno mafioso non è una prerogativa esclusivamente meridionale e che i nostri piccoli comuni sono diventati luoghi privilegiati per la penetrazione sociale ed economica della criminalità organizzata.

Sarà presentato un focus sulla situazione in Valle partendo dai venti beni immobili e terreni a oggi confiscati in Val Sangone e territori limitrofi. Beni sottratti alla criminalità organizzata e che devono essere restituiti al bene comune.

Quali sono? Dove sono? Sono stati assegnati per un utilizzo sociale?

Libera Piemonte presenterà anche il progetto “beni confiscati in rete” che, tra l’altro, prevede incontri informativi e formativi rivolti ad Enti Locali e Terzo settore nei prossimi mesi di ottobre e novembre.

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