La conoscenza della vita di Chiara Corbella suscita speranza in moltissimi giovani e meno giovani, fidanzati e coppie di sposi, che in lei toccano quasi con mano la vicinanza del nostro Signore infinitamente buono e misericordioso.

Nel 2011, mentre lei è in attesa del terzo figlio Francesco, un carcinoma molto raro e aggressivo alla lingua la colpisce. Affronta le cure ma rifiuta quelle che possono danneggiare il bambino che porta in grembo, e soprattutto non accetta di anticipare il parto per salvare se stessa e compromettere la vita di Francesco, che viene alla luce il 30 maggio 2011. Poi gli interventi, la chemioterapia e la radioterapia. Ma «il drago», come lei stessa definiva il cancro, attacca altri organi vitali e il 13 giugno 2012 Chiara si spegne serenamente, a 28 anni, dopo aver detto a tutte le persone care: «Ti voglio bene».

La sua tomba nel cimitero del Verano è frequentemente visitata, meta di preghiera e di richiesta di grazie per tante persone. Leggere questa vita può aiutarci nel nostro cammino di Santità.

Sabato 18 maggio a Susa, a Villa San Pietro (Strada Statale 24, n.16), alle 21, si potranno incontrare gli amici di Chiara che ne portano in giro per l’Italia la testimonianza.

© Riproduzione riservata