Per fortuna non era un’emergenza, ma un volo test.

Venerdì 12 luglio l’elisoccorso ha volato a lungo sugli abitati di Oulx e Sauze d’Oulx.

Era infatti in programma l’esercitazione per testare i luoghi idonei all’atterraggio in notturna in caso di emergenza.

Il volo test inizialmente era programmato per il 14 giugno, ma le condizioni meteo particolarmente avverse avevano convinto i tecnici a rinviare, in quanto era inutile rischiare per un semplice test e non certo per un’emergenza.

Così il volo test notturno è stato riprogrammato per il 12 luglio e questa volta il meteo è stato clemente e contestualmente per fortuna non ci sono state richieste di soccorso d’emergenza che ovviamente avrebbero portato l’elicottero da altre parti.

Ecco allora che verso le 22 l’elisoccorso ha fatto una prima prova di volo test notturno ad Oulx andando ad atterrare nell’area antistante il centro commerciale le Baite al Gad.

Dopodiché si è rimesso in volo, è ridisceso verso la bassa valle ed ha virato nuovamente verso Oulx. Questa volta però si è tenuto più in quota e alle 22,25 è atterrato presso l’elisuperficie di Sauze d’Oulx illuminata a giorno.

Un breve consulto con i tecnici a terra e l’elicottero è ripartito. Un doppio test perfettamente riuscito. Da venerdì 12 luglio quindi l’elisuperficie di zona Pin Court a Sauze d’Oulx è ufficialmente omologata per il volo notturno. Una garanzia in più per tutto il territorio.

Luca Giai

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