Ormai i principali modelli concordano nel sostenere che questa seconda intensa di caldo, causato dall’espansione dell’anticiclone nordafricano, ha i giorni, se non proprio le ore, contati.

Se, infatti, oggi, mercoledì 24 luglio, e domani, giovedì 25, ci sarà da boccheggiare e anche parecchio, già da venerdì 26 qualcosa dovrebbe cominciare a cambiare.

L’anticiclone dovre “spaccarsi”, permettendo a correnti più fresche di origine atlantica di infiltrarsi anche sul Nord Italia.

Se da un lato queste correnti favoriranno un ricambio dell’aria e un sensibile abbassamento delle temperature, soprattutto nelle giornate di sabato e domenica, dall’altro il prezzo da pagare saranno forti temporali che potrebbero trasformarsi in locali nubifragi e grandinate.

Seguiranno aggiornamenti.

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