“Novanta e più anni e non sentirli” potrebbe essere il motto di Guido Bessone, almesino novantatreenne che lo scorso 12 settembre si è concesso il lusso di una salita al Rocciamelone insieme a due amici (alquanto più giovani); un’impresa affrontata senza difficoltà ed oltretutto portata a termine piuttosto velocemente.

Conosciutissimo nella sua Almese ed in Val di Susa (la sua è una famiglia di falegnami e mobilieri da quasi due secoli), Guido una volta arrivato in vetta ha incontrato molte persone che lo hanno riconosciuto e si sono complimentate, poi tutta una serie di foto ricordo e di selfie che hanno coinvolto anche Fulgido Tabone, famosissimo gestore di Ca’ d’Asti e recordman di ascensioni sulla montagna.

“Volevo fare qualcosa di un po’ speciale per il mio novantatreesimo compleanno – ha spiegato – salire ancora una volta sul Rocciamelone, ma siccome compirò gli anni il 15 novembre prossimo ho pensato di anticipare, aspettare fino a quella data avrebbe voluto dire trovare già molta neve e non potere più godere dell’ospitalità dell’amico Fulgido nel suo rifugio”.

Articolo completo su La Valsusa del 20 settembre.

Riccardo Salomoni

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