Meno pericolosi delle truffe che simulano i siti di internet banking, ma comunque insidiosi perché cercano di carpire dei dati sensibili, sono due tipi di messaggi che stanno circolando proprio in questi giorni su whatsapp. Entrambi sfruttano il nome di due conosciuti marchi della grande distribuzione: Coop e Esselunga, del tutto estranee alla truffa.

Il principio è semplice: si invita il destinatario del messaggio ad aprire un link in cui tentare la sorte e vincere dei buoni spesa da 100 euro. Naturalmente, si “vince” sempre, a patto che si inseriscano i propri dati anagrafici e/o si invii il messaggio truffaldino ad altre dieci o venti persone.

È ovvio, poi, che dei 100 euro non si vedrà nemmeno l’ombra. In questo caso il consiglio è di controllare l’indirizzo del link ricevuto.

Articolo completo su La Valsusa del 25 marzo.

Alberto Tessa

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