Giuseppe Campi, per tutti Peppino, mercoledì 28 novembre ha tagliato il ragguardevole traguardo dei 90 anni. E lo ha fatto con la freschezza di un ragazzino. A rendergli omaggio e a fargli gli auguri è intervenuta una rappresentanza della Sottosezione di Polizia Stradale di Susa. Una Sottosezione che proprio il giovane Giuseppe Campi tenne a battesimo nella sua onorata carriera.

Originario di Pietramelara in provincia di Caserta, il giovane Peppino ha vissuto i drammatici giorni dei bombardamenti dell’Abbazia di Montecassino nell’inverno del 1944.

In quegli anni bellici, a contatto con gli Americani ed i Tedeschi, Giuseppe Campi arricchì il suo dizionario di lingue straniere. Poi vennero gli anni del seminario, dove continuò a studiare, e non appena terminato il servizio militare nell’artiglieria contraerea leggera a Cervignano del Friuli, ecco la chiamata in Polizia.

Il saluto alla sua amata Campania ed il trasferimento a Roma per prestare servizio nel Reparto Mobile.

Qui Peppino Campi ha fatto una bella carriera, distinguendosi nei servizi al Quirinale e a Palazzo Chigi ed entrando in contatto con i grandi politici del Dopoguerra e degli anni del boom economico.

La sua verve lo ha poi portato a fare servizio a Cinecittà dove ha conosciuto personaggi del calibro di Alberto Sordi, Vittorio De Sica, il suo conterraneo Totò, anche se lui preferiva far la scorta a Sofia Loren.

Col suo spirito avventuroso, la vita professionale lo ha portato in Piemonte a prestare servizio nella Polizia Stradale a Torino. Di qui la scoperta della Valle di Susa.

Articolo completo su La Valsusa del 6 dicembre.

Luca Giai

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