L’Unione Montana Valle Susa e i Comuni interessati al progetto Beltrame irrigidiscono la loro posizione sulla riaccensione del forno elettrico ad arco dello stabilimento siderurgico di San Didero Bruzolo che tornerebbe così, dopo circa 13 anni di attività come laminatoio, a fondere rottami per ottenere acciaio.
Gli enti locali sostengono che non si tratti di una semplice riattivazione, ma dell’avvio di una nuova attività produttiva, con ricadute che toccano lavoro, salute, ambiente e assetto del territorio.
Servizio su La Valsusa del 9 luglio.
















