Papa Francesco ha definito “Santi della porta accanto” quelle persone che nel cammino non perdono mai di vista il tracciato di Gesù indicato nelle beatitudini.

La nostra associazione diocesana da qualche giorno sa di avere in Paradiso due di questi Santi che hanno vissuto ponendo veramente sempre i loro passi sulle orme tracciate da Gesù.

Sono Fancesco Comba (Nino) di Novalesa e Romana Bugnone di Rubiana.

Due figure esemplari che nella quotidianità si sono dedicati con tutte le energie alla famiglia e al lavoro, senza per questo trascurare la comunità parrocchiale.

Nino, nonostante la fatica del lavoro (ogni giorno per raggiungere l’officina Fiat di Rivalta partiva alle 4 del mattino e rientrava alle 8 di sera) e la dedizione per la famiglia, è sempre stato attivo nella cantoria parrocchiale e nell’Azione Cattolica di cui è stato anche presidente. Giunto il tempo della pensione ha offerto il suo contributo nelle attività della Commissione per la Pastorale Sociale e del Lavoro, ricordando di aver rifiutato il ruolo di caporeparto perché non voleva essere superiore ai suoi simili.

Soprattutto, però, ha assistito per lunghi anni la moglie malata perché diceva: “Io ho giurato davanti a Dio e agli uomini che le sarei stato accanto nella salute e nella malattia”. Anche gli anni della vedovanza hanno visto Nino attivo sempre nella sua comunità novalicense. Era uomo di grande fede, una persona estremamente positiva, amante della compagnia, del bel canto ed affabile; stare in sua compagnia era sempre molto gradevole.

Ricordando Romana così si esprimono le sue amiche dell’Azione Cattolica:

“La comunità di Rubiana il 21 gennaio ha accompagnato alla sua dimora Bugnone Romana, figura storica del paese ed in particolare della nostra associazione. Aderente all’AC fin da giovane, ha collaborato in parrocchia nel susseguirsi dei sacerdoti come presenza quotidiana nelle mille incombenze, come segretaria attenta e precisa, come catechista, come nonna-cuoca nei campi estivi, come promotrice di opere parrocchiali, come animatrice nell’Apostolato della preghiera e…tanto altro nonché moglie e mamma esemplare. Conoscendo il carattere umile e discreto di Romana, certo non avrebbe voluto essere al centro dell’attenzione e pertanto non ci dilungheremo: vorremmo soltanto dirle grazie per il suo impegno, la sua disponibilità, il suo esempio, la sua amicizia e soprattutto per la sua vita di fede, di silenziosa preghiera e di grande testimonianza.”

Noi di Azione Cattolica siamo grati al Signore per averci regalato esempi così grandi; chiediamo a Romana e a Nino, che già cantano le lodi a Dio nella festa senza fine, di intercedere, accompagnare e sostenere il cammino della nostra associazione perché anche noi sappiamo porre i nostri piedi nelle orme da loro lasciate.

Rosanna

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