C’è chi ha lavorato in un ufficio dell’Università del Sussex, chi in una libreria che vende libri usati, chi, ancora, per un’organizzazione no profit internazionale.

Sono gli otto “Talenti neodiplomati” che l’Istituto Blaise Pascal ha “spedito” in Inghilterra, a Plymouth e Brighton, per un progetto di stage internazionale della durata di tre mesi interamente finanziato dalla Fondazione Crt.

Gli (ora) ex allievi della prestigiosa scuola giavenese sono tornati a fine ottobre e hanno voluto raccontare le loro esperienze alle referenti del progetto, le professoresse Patrizia Vannini e Patrizia Spinelli, nonché alla preside, Enrica Bosio.

Chiara Allivellatore, Samuel Cardamone, Alison Inzirillo, Margherita Guccione, Giulia Cugnini, Arianna Usseglio Prinsi, Giulia Nani e Stefano Chirico sono rimasti entusiasti dei loro circa 90 giorni trascorsi Oltremanica e, superate le prime prevedibili difficoltà, qualcuno di loro ha veramente fatto fatica a tornare in Italia.

Articolo completo su La Valsusa del 7 novembre.

Alberto Tessa

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