CHIANOCCO – Musica d’alta quota tra gli alpeggi. Quest’anno la festa patronale di San Lorenzo alle Combe di Chianocco si arricchisce di un grande evento musicale.

Per la prima volta nell’anfiteatro naturale delle Combe riecheggeranno le note della corale “Le Nostre Valli”. Un unicum che va a valorizzare ulteriormente una delle feste di montagna più sentite a Chianocco.

Un evento reso possibile grazie alla volontà di due aziende agricole locali che da anni monticano con le loro mandrie e greggi ai 1600 metri delle Combe.

Stiamo parlando dell’azienda agricola Giulio Perino e dell’azienda agricola Cristina Cibrario.

Due famiglie che da generazioni salgono in alpeggio alle Combe: la famiglia Perino nell’alpeggio di proprietà alle Druge e la famiglia Cibrario all’alpeggio Combe, dove già monticavano i nonni di Cristina Gino e Mariuccia negli anni 50.

Grazie al loro contributo e all’aiuto del Comune di Chianocco e delle associazioni chianocchine l’evento si potrà svolgere in un ambiente unico nel suo genere.

La festa di San Lorenzo alle Combe ovviamente si terrà martedì 10 agosto con alle ore 11 la Santa Messa, cui seguirà il pranzo libero al sacco, nel pomeriggio alle 14 il concerto della Corale “Le Nostre Valli” nell’area attrezzata a valle degli alpeggi.

Per la corale, che di fatto gioca in casa con la presenza del bruzolese Gigi Cibrario e del bussolenese Stefano Arnaud, un gradito ritorno in valle di Susa e nuovamente la possibilità di esibirsi dal vivo di fronte al proprio pubblico dopo tutti questi mesi di lontananza forzata.

Dopo l’emozionante prima esibizione post Covid a Giaveno per la Ricerca sul Cancro a giugno, l’attività della corale è proseguita con serate in Valle d’Aosta, a Cuorgnè e la scorsa domenica a Villar Perosa.

Ora il ritorno in valle per tenere a battesimo un concerto in quota che a Chianocco non c‘è mai stato. Il tutto grazie ancora alle aziende Perino e Cibrario.

Ora non resta che confidare nel meteo. Infatti gli organizzatori, non avendo altre alternative in loco, hanno già anticipato che in caso di maltempo o di restrizioni su normative Covid, l’evento sarà annullato. Ma alle Combe sperano tutti che San Lorenzo possa vigilare.

Luca Giai

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