Mediglia (MI): il 15 ottobre 1974, il maresciallo maggiore Felice Maritano, già eroe di guerra, perde la vita in seguito a un conflitto a fuoco contro un brigatista.

Nonostante fosse prossimo alla pensione, aveva fortemente voluto entrare nel Nucleo Speciale Antiterrorismo del generale Carlo Alberto Dalla Chiesa, portando un contributo determinante all’arresto di pericolosi terroristi, allo smantellamento della colonna lodigiana delle Brigate Rosse e all’individuazione del covo e alla cattura di Renato Curcio e Alberto Franceschini, fondatori dell’organizzazione.

Anche nell’operazione che gli costerà la vita, aveva insistito per partecipare ai turni di piantonamento con i colleghi più giovani, per non lasciarli soli nei momenti di maggior rischio.

Maritano era nato a Giaveno nel 1919, città che gli ha intitolato la piazza situata nei pressi dell’Ufficio postale.

Il suo sacrificio, assieme a quello degli altri carabinieri caduti, ha consentito la tenuta dello Stato democratico e delle libere istituzioni contro la minaccia eversiva e terroristica.

Dalla pagina Facebook dell’Arma dei Carabinieri

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