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Cultura

Il 2 giugno di Nonna Giulia, classe 1903, raccontato dalla nipote

Il libro di matematica aperto. Quei dannati esercizi da fare. Niente, chiudo tutto e passo a storia. Era un pomeriggio, facevo le medie.

Apro il libro e la mia attenzione cade sulla tabella con i risultati del referendum del 2 giugno 1946. Guardo e riguardo quei numeri. Mi stupiscono parecchio. Fino a quel momento, chissà perché, ero convinta che ci fosse stato un plebiscito per la Repubblica.

Sono in casa con la nonna materna. Classe 1903, nata e cresciuta a Rivoli, terza elementare perché poi è andata a lavorare in fabbrica. Le chiedo: “Nonna, ma tu il 2 giugno del ’46 sei andata a votare?” Era una vecchietta minuta, dolce. Si volta, mi guarda dritto negli occhi e risponde, con tono duro “Certo!”.

Mi ha stupita, non ero abituata ad una voce così perentoria. Continuo: “Cosa hai votato?”. “Repubblica. Tutti qui al nord abbiamo votato Repubblica”.

Questa era l’aria che si respirava in casa mia ed ecco perché ero convinta che la Repubblica avesse stravinto. Non ho più osato chiedere altro. Lei ha ripreso: “I Savoia l’avevano fatta troppo sporca. Avevano consegnato l’Italia a Mussolini. E poi il re è scappato e si è messo al sicuro mentre noi rischiavamo la vita ogni giorno”.

Nonna non ha mai mancato un appuntamento elettorale, per lei era innanzitutto un dovere ma anche un diritto. Ogni giorno leggeva La Stampa dalla prima all’ultima pagina. Quel pomeriggio forse non si aspettava la mia domanda a bruciapelo.

Dopo le prime risposte, di getto, è tornata sull’argomento: “Votare Repubblica voleva dire libertà. E ne avevamo tanto bisogno. Con la Repubblica si poteva costruire un’Italia diversa, senza mai più dittature. Non avevamo capito subito dove ci avrebbe portato il Duce, all’inizio sembrava volesse mettere a posto tutte le cose che non andavano e invece non è stato così. Con la Repubblica arrivava la libertà”.

Grazie, nonna Giulia! Quelle parole di una donna semplice sono state una grande lezione, di storie e di vita.

Carmen Taglietto

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