Era il 7 marzo 1965 quando un’assemblea di appassionati di montagna, riunita nella piccola sede di via Sclopis, sanciva la nascita del Club Alpino Italiano a Giaveno, affiliato solo per un anno alla sezione di Torino.
Un primo passo quasi naturale, ai piedi delle montagne della Val Sangone, meta da decenni di alpinisti e escursionisti in ogni momento dell’anno.
Prova ne sono le prime uscite esplorative invernali di Adolf Kind che si avventurò con gli sci sulle pendici del monte Aquila, permettendo alla valle di essere annoverata tra le culle dello sci italiano.
Oggi la sezione del Cai Giaveno, intitolata ai giovani giavenesi Alberto Cuatto e Pierluigi Terzago (morti tragicamente nel 1963 sui Picchi del Pagliaio), è una realtà attiva sul territorio, conta oltre 600 soci, è animata al suo interno da diversi gruppi.
Servizio su La Valsusa del 13 marzo.
















