Atterrati a Salonicco ed accolti dalla guida Michalis, medico, colonnello dell’esercito, guida alpina in Valle d’Aosta, accompagnato da suo figlio Vassili, dieci soci della Sezione segusina del CAI si sono affacciati su una Grecia diversa che spazia dal complesso dei Monasteri di Meteora al Monte Olimpo ed al “Parco nazionale di Vikos”.

Dopo un viaggio di 260 Km, passando dalla Macedonia greca alla Tessaglia, ecco il complesso di Meteora, un luogo adatto alla meditazione e alla vista spirituale, costituito da un gruppo di rocce alte e ripide, coronate da monasteri, eremitaggi e celle.

Fin dal lontano XI secolo le sue numerose caverne, vicino a Kalambaka, vennero trasformate in eremi per il monachesimo Ortodosso.

Servizio su La Valsusa del 3 ottobre.

Eligio Alasonatti

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