“La passione di Cristo in teatro: il compianto quattrocentesco di Chivasso” è la nuova mostra inaugurata sabato 28 marzo al Museo Diocesano di Torino in piazza San Giovanni, nel cuore della città accanto al Duomo. L’esposizione, curata da Massimiliano Caldera, Valeria Moratti e Valerio Mosso e fortemente voluta dal direttore del Museo, don Gianluca Popolla, mette in luce uno dei gruppi scultorei più intensi e carichi di espressività della devozione tardomedievale piemontese, il Compianto di Chivasso, recentemente sottoposto a un restauro durato oltre due anni.
Realizzato nella seconda metà del Quattrocento da un artista ignoto di probabile ispirazione borgognona, rivisita il tema iconografico del Compianto sul Cristo morto — uno dei momenti più toccanti della narrazione evangelica tra la Deposizione dalla Croce e la Deposizione nel Sepolcro — in chiave scultorea e “teatrale”.
Il recente intervento di restauro ha riportato alla luce colori e dettagli plasticamente intensi, offrendo di nuovo al pubblico una piena leggibilità delle superfici e della policromia originaria delle statue, rendendo palpabile la qualità artistica e narrativa di queste sculture.
Per accogliere il gruppo scultoreo, il Museo ha ideato un allestimento scenografico suggestivo che richiama esplicitamente il legame tra le opere e le antiche rappresentazioni sacre della Passione — tradizioni rituali e performative attraverso cui, in epoca pre‑moderna, la vicenda della Passione veniva rappresentata in forma di teatro popolare.
L’intento è di restituire al pubblico il carattere originario di racconto visivo e partecipato della scena evangelica, facendo dialogare arte e devozione. In passato il Compianto era custodito nella navata destra della Collegiata di Santa Maria Assunta a Chivasso; dopo la mostra torinese sono allo studio ipotesi di una nuova collocazione futura, ad esempio nella storica Cappella della Madonna di Lourdes della stessa città.
La mostra è aperta nei seguenti orari: venerdì, sabato e domenica ore 10:00‑18:00; giovedì ore 10 ‑18 su prenotazione per gruppi e scuole.
Aperto a Pasqua e Pasquetta.
















