Il fascino dei luoghi normalmente inaccessibili continua a conquistare il pubblico. Dopo il successo della seconda stagione di Biblioteca Segreta, conclusasi con tutte le date esaurite e visitatori entusiasti, la Sacra di San Michele rilancia l’iniziativa con un nuovo calendario di appuntamenti che accompagnerà l’autunno: 18 settembre, 16 ottobre e 18 dicembre, mentre la data di novembre è già sold out.
L’evento, condotto dalla bibliotecaria Elisa Ravarina, rappresenta una delle esperienze più originali proposte dall’abbazia. La storica biblioteca, normalmente aperta soltanto per la consultazione su appuntamento, viene eccezionalmente svelata attraverso un percorso guidato che permette di entrare in uno degli ambienti più preziosi e meno conosciuti del complesso monumentale.
Qui il tempo sembra essersi fermato: antichi registri, manoscritti, volumi rari e testimonianze di secoli di storia raccontano il ruolo della Sacra come centro di cultura, studio e spiritualità.
La storia della biblioteca, così come quella della sua collezione, è però oggi difficile da ricostruire nella sua interezza. Fin dalla fondazione dell’abbazia, avvenuta ad opera dei monaci benedettini tra l’XI e il XII secolo, la Sacra di San Michele divenne uno dei centri nevralgici più importanti della Valle di Susa, non solo per il valore spirituale del luogo, ma anche per il ruolo culturale che seppe assumere.
Servizio su La Valsusa del 16 luglio.
















