Il Giro d’Italia 2019 passerà in Valle nella 13esima tappa, da Pinerolo a Ceresole Reale, venerdì 24 maggio.

Si tratta di una frazione di alta montagna: i corridori affronteranno la Colletta di Cumiana, passeranno da Giaveno per scendere ad Avigliana e Almese e affrontare la prima salita di giornata, il Colle del Lys. Da qui il percorso proseguirà verso la dura ascesa al Pian del Lupo (da Cuorgnè) per terminare con la scalata verso agli oltre 2000 metri di quota del Lago Serrù, dove sarà posto il traguardo. 

Sarà questa l’unica tappa della Corsa Rosa che coinvolgerà le Valli.

 

Nelle foto, il passaggio a Giaveno e Avigliana nel 2016

 

 

I passaggi della Corsa Rosa a Giaveno: un po’ di storia

Quella del prossimo anno sarà la quinta volta che la corsa rosa tocca Giaveno.
La prima fu nel
 1949, l’11 giugno, nella 18esima e penultima tappa, la cronometro Pinerolo – Torino. Quel Giro fu vinto da Fausto Coppi, che conquistò la maglia rosa il giorno precedente, 10 giugno, nella Cuneo-Pinerolo, con l’impresa rimasta negli annali del ciclismo: affrontò in solitaria 192 chilometri e cinque colli (Maddalena, Vars, Izoard, Monginevro e Sestriere), andando a trionfare. Bartali arrivò secondo, distaccato di quasi 12 minuti. Per la cronaca, la cronometro, in un sabato piovoso, fu vinta da Antonio Bevilacqua.
Occorre attendere fino all’8 giugno 
1991 per rivedere la maglia rosa transitare in centro, indossata da Franco Chioccioli che la porterà fino alla fine, vincendo la 74esima edizione. La tappa, la 13esima, partì da Savigliano per arrivare a Sestriere: i corridori affrontarono la Colletta di Cumiana, attraversarono poco dopo mezzogiorno Giaveno – dove fu collocato un traguardo volante, sul quale lo spagnolo Chozas precedette Cipollini – per poi puntare al Colle Braida. Ovunque, narrano le cronache di allora, un pubblico da stadio attese i ciclisti, tra i quali il vincitore di giornata Chozas, Claudio Chiappucci, grande protagonista di giornata, o Gianni Bugno, vincitore del Giro dell’anno precedente.
Diciott’anni dopo, il 19 maggio 2009, Giaveno è di nuovo nel percorso della corsa nella decima tappa, ancora una volta la Cuneo – Pinerolo, con un tracciato in parte modificato a causa di una frana: la vittoria andò a Danilo Di Luca che conquistò anche la maglia rosa di quella edizione (ma successivamente squalificato per doping). I corridori affrontarono la Colletta, passarono in città per poi scendere ad Avigliana, attraversare la Valsusa alla volta del Sestriere.
Infine, il 26 maggio 2016, 18esima tappa della 99esima edizione, frazione più lunga di quel Giro, da Maggiò a Pinerolo. La tappa venne vinta da Matteo Trentin, la corsa rosa da Vincenzo Nibali.

 

 

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