Il lupo è tornato sulle nostre montagne da ormai parecchi anni ma la sua presenza non trova tutti d’accordo. Parliamo di questo delicato argomento col guardiaparco Luca Giunti: “questo animale è sparito da tutte le Alpi intorno al 1920 e solo a partire dal 1997 alcuni esemplari sono tornati a popolare le nostre montagne valsusine.

Per comprendere la motivazione della loro presenza sul territorio nella provincia di Torino, è necessario analizzare le ragioni che hanno permesso al lupo di ritornare sulle Alpi.

Dopo la Seconda Guerra Mondiale l’uomo ha iniziato ad abbandonare i territori montuosi che fino a quel momento aveva reso ostili per il lupo: tagliando la vegetazione, sterminando le prede e uccidendo in maniera diretta gli esemplari, i lupi avevano trovato un habitat invivibile.

Con la retrocessione umana, questi tre fattori che ne avevano determinato l’estinzione nel 1920, si sono ribaltati e hanno permesso al lupo di tornare ad abitare le nostre montagne.

Infatti i nuovi esemplari hanno trovato un habitat favorevole, prede da cacciare e meno persecuzione da parte dell’uomo”.

Articolo completo su “La Valsusa” del 16/07

Benedetta Gini 

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