Da 30 anni, di questi tempi, a San Giorio si tirano le fila della stagione della castanicoltura. L’occasione? La Festa del Marrone che si svolge il quarto week end di ottobre.

Non quest’anno però, visto che la festa è stata annullata causa Covid- 19.

Se così non fosse stato, l’appuntamento sangioriese si sarebbe trovato a fare i conti con l’ultimo Decreto che, tra le altre cose, vieta le fiere. Per Erica Bruno, castanicoltrice e consigliera comunale “Il 2020 non si smentisce neppure con il marrone. La produzione si è ridotta del 40 – 50 per cento per due motivi: il ritorno del cinipide (in alcune zone di nuovo devastante) e il forte vento a poche settimane dall’inizio della raccolta che ha provocato la caduta del 30% dei ricci verdi che avevano all’interno i frutti formati ma non ancora maturi”.

Servizio su La Valsusa del 29 ottobre.

 

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