Sì, non facciamoci mancare mai niente. Dopo la lotta armata, i lupi grigi, i black bloc, è arrivata anche la droga, ma mica il fumo, no, proprio la dama bianca, quella colombiana, cioè la cocaina per eccellenza.

Infatti, appena passata la prima settimana di luglio, i giornali nazionali riprendono una notizia sconvolgente: la rotta della droga da Medellin porta in Val Susa.

E sapete dove? A Bruzolo. È qui, secondo le indiscrezioni, che un ingente carico di cocaina sarebbe scomparso nel nulla, almeno stando a quanto affermato da un collaboratore di giustizia.

La storia è decisamente romanzesca: si parla di un veliero chiamato “Alicia”, e di qualcosa come ottocento chili di cocaina trasportati attraverso l’oceano.

Si dice anche di uno skipper ucciso in un agguato della malavita. E non potevano mancare i “narcos” colombiani, magari emissari del mitico Pablo Escobar, spintisi fin sulle rive della Dora alla ricerca del prezioso carico, che pare sia andato inspiegabilmente smarrito tra la Liguria e la Valle.

Ma in paese, il paese che nasconde questa montagna bianca sotto il naso (è una battuta) di tutti, nessuno ne sa niente.

Servizio su La Valsusa del 23 luglio.

Giorgio Brezzo

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