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Il monologo di Franca Rame “Lo stupro” stasera a Chianocco con Lucia Falco

Riassunto

In occasione della Settimana contro la violenza sulle Donne stasera, venerdì 28 novembre alle ore 19 Lucia Falco presenta: LO STUPRO testo di Franca Rame e MIA testo di Francesco Olivieri

CHIANOCCO – In occasione della Settimana contro la violenza sulle Donne stasera, venerdì 28 novembre alle ore 19 Lucia Falco presenta: LO STUPRO testo di Franca Rame e MIA testo di Francesco Olivieri

Ore 19 ritrovo alla Panchina Rossa, Piazza 42° Brigata Garibaldi “Walter Fontan”, la piazza del Comune di Chianocco.

DUE IN UN ATTO  è un nuovo  progetto  Lucia Falco dedicato al femminile dove verranno interpretati due monologhi: LO STUPRO di Franca Rame e MIA di Francesco Olivieri.

La cultura non manca di avere fatto il suo mestiere e di avere condannato in tutti i modi possibili il femminicidio come un reato tra i più vili e degradanti che l’uomo possa commettere. Ciò non toglie che i femminicidi continuino a essere una diffusa realtà che si manifesta trasversalmente in tutti i ceti sociali, dai più benestanti a quelli più deboli, a riprova che la lezione non è ancora entrata nella mente e nel cuore degli uomini.  Franca Olivo Fusco

 Da proporre in occasione dell’annuale ricorrenza della festa internazionale della donna ma valido  per qualsiasi altra occasione e pensato per avvicinare i giovani delicatezza ed urgenza del TEMA:

Noi vorremmo, attraverso le scelte delle opere selezionate, riflettere con il nostro pubblico, sulle storie che racconteremo.

Il nostro lavoro vorrebbe essere quello di attirare costantemente un pubblico in continua evoluzione coinvolgendolo in dibattiti sui temi affrontati nei monologhi.

La cultura non manca di avere fatto il suo mestiere e di avere condannato in tutti i modi possibili il femminicidio come un reato tra i più vili e degradanti che l’uomo possa commettere. Ciò non toglie che i femminicidi continuino a essere una diffusa realtà che si manifesta trasversalmente in tutti i ceti sociali, dai più benestanti a quelli più deboli, a riprova che la lezione non è ancora entrata nella mente e nel cuore degli uomini.

E nulla sembra sia cambiato, se alla luce degli studi condotti sulla violenza di genere sarebbe riduttivo pensare che tutto sia legato alla corporeità, là dove, purtroppo, la violenza si annida nelle relazioni, nell’idea del possesso degli uomini nei confronti delle donne, nella loro incapacità di gestire abbandoni e sconfitte. Cit.

Il teatro racconta storie anche molto tragiche e poterle ascoltare è un po’, anche per  aiutarci a  pensare.

Luca Giai

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