Il Movicentro, a due passi dalla stazione ferroviaria e dalla fermata dei bus, potrebbe accogliere il Poliambulatorio: la notizia è stata diramata stamattina dall’Asl To3, da qualche tempo alla ricerca di una nuova soluzione per accogliere i servizi sanitari sul territorio. L’edificio di via Philips è infatti in pessime condizioni e inadeguato. Il Movicentro sembra avere le caratteristiche giuste come è emerso dal sopralluogo effettuato dai vertici Asl insieme al sindaco Andrea Oliva e ai tecnici: è articolato su tre piani fuori terra, di cui attualmente ne vengono utilizzato soltanto due, più un piano interrato.

Secondo una prima ipotesi emersa durante il sopralluogo, il Centro prenotazioni e il centro prelievi potrebbero essere collocati a piano terra, mentre ai piani superiori ci potrebbero essere gli ambulatori specialistici, i consultori pediatrici e famigliari ed anche la fisiatria che attualmente è in via Mazzini, nell’edificio in cui si trova la Banca Intesa.

Il Movicentro potrebbe ospitare  il polo sanitario di riferimento  per tutta l’area : facilmente accessibile e raggiungibile con i mezzi pubblici, sufficientemente centrale ma non troppo per evitare ingorghi di traffico, dotato di parcheggi (in particolare su via Rivoli, al di là della ferrovia), senza barriere architettoniche.

“Una soluzione che consentirebbe all’ASL in tempi piuttosto ravvicinati, di abbandonare l’attuale sede  non del tutto adeguata e che richiederebbe oltre 300mila euro di investimenti  per risolvere i molti problemi strutturali e logistici”, sottolinea il direttore generale dell’ASL TO3 Flavio Boraso che aggiunge: “Intendiamo muoverci in tempi ravvicinati  per evitare il prolungarsi degli attuali disagi. Il Movicentro è la soluzione ritenuta oggi più adatta”.

Carmen Taglietto

 

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