Un sabato e domenica da passare fra i ricordi del lavoro di mugnaio e la polvere ricca di memoria della farina macinata in due antichi mulini, che grazie all’impegno pubblico per quello di Bobbio, e alla valorizzazione privata della famiglia proprietaria per quello chiamato Du Detu di Giaveno, sono oggetto di attenzione culturale e si aprono alle visite e al pubblico per farne conoscere i segreti.

E non solo: il mulino di Bobbio Pellice, in Val Pellice, attualmente di proprietà comunale, il cui documento risale al 1703, e il Mulin Du Detu di Giaveno della famiglia Colombatti, datato 1218, sabato 4 e domenica 5 maggio si gemelleranno.

Sabato 4, dalle 15 alle 18.30, sarà la volta di Bobbio, mentre domenica sempre al pomeriggio e con lo stesso orario sarà il Mulino di Giaveno, sito in via Beale 8, ad ospitare il gemellaggio con l’apertura, presentazioni e attività.

Articolo completo su La Valsusa del 2 maggio (in edicola dal Primo Maggio).

Alessandra Maritano

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