È una vera e propria “chiamata alle zappe’ quella che il Mulino Valsusa rivolge agli agricoltori del territorio.

Parte da Bruzolo l’appello a creare e potenziare una filiera, valsusina “doc’ che parta dal seme di grano, arrivi al campo, trasformi la materia prima in farina, per arrivare alla pagnotta di pane e ad altri prodotti.

Il Mulino ora c’è, i panifici e i ristoratori anche. C’è bisogno di metri quadri di terra e le braccia e la mente di tanti coltivatori.

La “chiamata alle zappe” ha una data in agenda, esattamente tra un mese: sabato 29 febbraio e non è uno scherzo, visto che il 2020 è anno bisestile. L’incontro si terrà dalle 9,30 nella Casa del Quartiere di Bruzolo.

Proprio qui, a Bruzolo, tre mesi fa è entrato in funzione il Mulino; le sue farine iniziano a essere conosciute e utilizzate. Proprio per questo, spiega il titolare Massimiliano Spigolon, è giunto il tempo di spingere l’acceleratore sul territorio.

Servizio su La Valsusa del 30 gennaio.

 

© Riproduzione riservata