Sono stati consegnati tra venerdì 3 e domenica 5 aprile i 45 computer che l’Istituto Pascal di Giaveno ha predisposto per gli altrettanti studenti che ne erano privi.

In questo periodo di didattica a distanza, svolta prevalentemente con le video lezioni, erano arrivate tramite le famiglie o gli insegnanti alla Dirigente Enrica Bosio richieste per la fornitura di dispositivi.

Non si poteva lasciare indietro una parte degli allievi.

Così il Consiglio di Istituto, nella riunione in videoconferenza, lo scorso 2 aprile, ha dato l’ok alla fornitura, e il Presidente Gabriele Maniaci insieme ad altri volontari della Caritas dotati di autorizzazioni del caso si è offerto e ha provveduto insieme a loro alla consegna a domicilio.

I pc sono stati recuperati dalle aule ora vuote ovvero quelli che servono per il collegamento alle lavagne multimediali LIM, e dagli uffici.

Tutto il personale, docente e non, ha collaborato per le parti di propria competenza, fa sapere la Dirigente Enrica Bosio: gli insegnanti hanno fatto da tramite con le famiglie richiedenti, assistenti tecnici e amministrativi, personale di segreteria hanno raccolto materiale e dati.

Il team digitale dell’Istituto, che in questo periodo sta seguendo tutta la parte logistica dell’insegnamento a distanza, e in particolare il professor Angelo Giorgio, animatore digitale, si è occupato di “pulire” i computer, ovvero blindarli dalle informazioni riservate, per poterli fornire.

Sono stati poi disinfettati, chiusi in una confezione, accompagnati da una lettera per il comodato gratuito. I volontari, dotati di appositi dispositivi di protezione e di autorizzazione da allegare all’autocertificazione, hanno provveduto alla consegna in diversi comuni di Val Sangone, Val Susa e cintura, in cui risiedono gli studenti che ne avevano necessità.

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