Il 3 dicembre, oltre ad essere la Giornata Internazionale delle persone con disabilità, è anche un premio che la CPD, Consulta per le Persone in Difficoltà, ogni anno attribuisce a chi si è distinto in azioni a favore di una reale inclusione di chi ha disabilità e dell’abbattimento delle barriere culturali ancora presenti nella società.

Tra i premiati di quest’anno, c’è anche la sanganese Martina Cipolla “per la sua tenacia – questa la motivazione – nel mettersi sempre in gioco e per aver combattuto una battaglia che non è solo sua”.

Il riferimento va al suo dinamismo nello sport, che di recente l’hanno vista impegnata negli Special Olympics, in corsi di subacquea e, prima della pandemia, nelle gare di nuoto, ma anche alla battaglia per vedersi riconosciuta la legge 68/99, che disciplina il diritto al lavoro per le persone con disabilità.

Servizio su La Valsusa del 26 novembre.

Anita Zolfini

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