Dopo lo sciopero globale del 15 marzo, gli studenti scenderanno ancora una volta in piazza contro quella che l’ONU ha definito la minaccia più importante per l’umanità: la crisi climatica.

Per preparare ed informare al meglio la cittadinanza in vista del secondo sciopero globale del 24 Maggio, il neo-presidio valsusino di Friday for Future, insieme al Comitato Giovani No Tav, ha organizzato un cineforum, previsto per giovedì 23 maggio.

Alla Taverna Tortuga di Chianocco sarà proiettato alle ore 20 il documentario “Una scomoda verità“, che verrà commentato dal ricercatore di Nimbus Daniele Cat Berro in un dibattito a porte aperte.

“Dopo l’enorme successo del primo global strike del 15 Marzo, che ha visto manifestare e scendere in piazza quasi 600 studenti valsusini, questo venerdì ci troviamo di fronte ad una nuova sfida di vitale importanza: far capire che la battaglia per l’ambiente, a cui sempre più giovani si stanno avvicinando, non è semplicemente una moda passeggera, ma una vera emergenza che va affrontata subito e che sta smuovendo le coscienze di chi tra qualche anno dovrà vivere con gli effetti di questo surriscaldamento globale”, ci spiega Ivan Basadonna, fondatore di F4F Val di Susa e rappresentate d’istituto del IISS Des Ambrois.

“Gli studenti non arretreranno di un passo fin quando non avranno risposte concrete da parte delle istituzioni e non solamente mere promesse fatte durante la campagne elettorale. Ogni giorno vediamo il disinteresse che la politica riserva a questo tema; una politica che preferisce continuare a speculare sulle grandi opere piuttosto che investire sull’utilizzo di energie rinnovabili o per la messa in sicurezza dei territori; una politica che oggi spende appena lo 0.4% del proprio PIL per la tutela ambientale. Il nostro governo ha permesso che l’Italia fosse uno dei pochissimi stati europei a non firmare l’impegno ad azzerare le missioni di CO2 entro il 2050. Per ribadire il nostro no a questo sistema che preferisce martoriare il pianeta per favorire il profitto economico di pochi a discapito della vita e della salute di molti altri – conclude Ivan – venerdì ci troveremo alle 8.45 in stazione a porta nuova per raggiungere Piazza Statuto, da cui partirà il corteo, dove parteciperemo con il nostro spezzone di studenti valsusini”.

Ilaria Genovese

 

© Riproduzione riservata