BUSSOLENO – È partita la seconda fase del progetto “Open Valley”. Durante l’estate la caccia al Coronavirus ha utilizzato lo strumento dei test sierologici e del questionario, ora durante la “seconda onda” dell’epidemia il progetto è cambiato.

Sabato 21 novembre, sempre presso il centro commerciale “Le Baite” di Oulx  è iniziato il nuovo corso dell’indagine.

E mercoledì 2 dicembre, sempre con l’interessamento del Comune di Bussoleno e dell’Unione Montana Valle Susa e la collaborazione della Croce Rossa Italiana, comitato di Susa, il progetto “Open Valley” tornerà a Bussoleno, non più al Polo Logistico di via Cascina del Gallo, ma presso il  parcheggio del centro polivalente PalaConti di via Walter Fontan. Questo perchè cambiano le modalità di accesso.

Questa seconda fase di indagine infatti non è un percorso libero a tutti, come conferma il dottor Paolo Narcisi, presidente di Rainbow4Africa associazione no profit: “L’accordo con l’Asl To3, per tutelare la serietà del percorso ed evitare di ingolfare la piattaforma regionale creando poi disagio agli utenti, prevede che possano sottoporsi al test solamente coloro che ne hanno davvero bisogno, perché in questo momento il tempo è la cosa più preziosa che abbiamo.

Per accedere ai test è necessario quindi prima un triage telefonico.

Gli operatori della Pubblica Assistenza di Sauze d’Oulx che rispondono al telefono faranno la prima analisi.

Possono accedere ai test persone che presentano i sintomi: febbre, tosse secca, dermatite, spossatezza, fiato corto, diarrea, dolore al petto, dolori muscolari, mal di gola, perdita del gusto o dell’olfatto, mal di testa e congiuntivite.

Possono altresì sottoporsi al test anche persone che hanno avuto un contatto con una persona positiva al Covid-19 per un tempo superiore ai quindici minuti e senza mascherina, ad esempio i conviventi con una persona positiva o i colleghi di lavoro di una persona che si è ammalata.

Una volta prenotati ci si presenta al Polivalente di Bussoleno nell’orario assegnato e non si scenderà mai dall’auto.

La procedura sarà infatti completamente drive-in, cioè si rimane in macchina lungo tutto il percorso. Ci saranno due tamponatori che effettuano il tampone antigenico rapido che in quindici minuti fornirà il risultato di negatività oppure di positività al Coronavirus.

Nell’attesa dell’esito chi si è sottoposto al test dovrà compilare un questionario sulla sua resilienza all’emergenza.

Se l’esito del tampone è negativo ovviamente si può tornare a casa e si lascia spazio ad altri.

In caso di positività si verrà sottoposti immediatamente a tampone molecolare con referto che è garantito entro 48 massimo 72 ore.

Ricordo ancora che questa procedura è stata approvata dall’Asl To3 e vede il supporto dell’Istituto di Igiene e Sanità Pubblica dell’Università di Torino

Nota di servizio: ricordiamo che il numero telefonico a cui rivolgersi per le prenotazioni è sempre quello della Pubblica Assistenza di Sauze d’Oulx (334-2549783).

Luca Giai

© Riproduzione riservata