Era il 31 gennaio 1920 quando un giovane Marcello Versino, reduce dalla Grande Guerra, si sposava con Giovanna, nata, come il suo sposo, tra le case abbarbicate ai mille metri di Forno di Coazze.

Per le nozze i due giovani scelsero un regalo decisamente speciale: risollevare le sorti della “Cantina Valsangone”, il locale con licenza di sali e tabacchi in borgata Ferria che rilevarono dal fratello di lui.

Ecco, la storia che andiamo a raccontare inizia quel giorno di cent’anni fa. Da allora di acqua sotto il ponte del vicino rio Rocciavrè n’è passata un bel po’: la Cantina Valsangone oggi si chiama Ristorante Pizzeria Rocciavrè, si è spostata di qualche metro nell’edificio di fronte, adeguandosi ai tempi nel frattempo tanto cambiati.

Servizio su La Valsusa del 6 febbraio.

Anita Zolfini

(Ha collaborato Michele Rege)

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