Classe 1961, cresciuto a Condove, Fulvio Albano è un musicista che porta con sé, in ogni nota, il respiro delle montagne e la tenacia di chi è abituato a costruire ponti tra mondi diversi.
Fin da giovanissimo Albano si è avvicinato alla musica con una curiosità quasi viscerale. E’ Giorgio Jannon, nel suo ibro dedicato al Galilei di Avigliana, a ricordare che “dalla casa dove Fulvio abitava da ragazzo, a Condove, le note del suo strumento uscivano rincorrendosi e si accavallavano veloci”.
Fino al momento in cui, diplomato ragioniere nel 1980, ha lasciato la calcolatrice per abbracciare il sax e il jazz.
Servizio su La Valsusa del 31 luglio.
















