Cultura

Il tramezzino compie 100 anni: da Caffè Mulassano nasce “Il Baronetto” di Matteo Baronetto

Al Caffè Mulassano di Torino, culla del tramezzino nato nel 1926, la tradizione si rinnova con uno sguardo contemporaneo. In occasione dei 100 anni di questo simbolo della gastronomia torinese, lo chef dalle origini giavenesi Matteo Baronetto firma “Il Baronetto”, una creazione inedita che intreccia memoria, gusto e visione.

Non si tratta di un semplice omaggio celebrativo, ma di un’interpretazione vera e propria. Baronetto entra nella storia del tramezzino attraverso il suo linguaggio fatto di “similitudini”, trasformando riferimenti culturali e suggestioni in un racconto gastronomico attuale. Il risultato è un tramezzino dedicato a Gabriele D’Annunzio, figura chiave nella storia del locale e colui che ne battezzò il nome.

“Il Baronetto” nasce dall’incontro tra memoria e intuizione: all’interno, crespelle tagliate come sottili tagliatelle, qualche fetta di polpettone e una maionese con una nota piccante di wasabi. Un richiamo, nelle parole dello chef, ai gusti del Vate e al carattere “piccante” della sua vita.

A completare l’esperienza, un abbinamento che rafforza il racconto identitario: lo Champagne “Alberto” Millesimato 2019 di Alberto Massucco. Non un semplice pairing, ma un dialogo tra visioni affini: da un lato la cucina evocativa di Baronetto, dall’altro il progetto di un imprenditore che ha saputo unire rigore francese e sensibilità italiana.

Il risultato è un equilibrio tra tradizione e contemporaneità, dove ogni dettaglio – dalla stratificazione dei sapori alla scelta del vino – contribuisce a costruire un’esperienza coerente. Un modo nuovo per raccontare un classico torinese, a cent’anni dalla sua nascita.

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