“Tornare a casa per l’ultima volta”.

È stato questo il desiderio espresso da un’anziana donna di origini siciliane ma residente da tempo a Giaveno.

Sordomuta e con gravi difficoltà motorie, la signora Lucia (il nome è di fantasia) non sarebbe stata in grado di affrontare il lungo viaggio fino a Gela, in provincia di Caltanissetta, così il suo tutore ha chiesto aiuto alla Croce Rossa di Giaveno che si è subito messa in moto.

Il nostro comitato locale ha immediatamente preso a cuore la situazione della signora Lucia, che mancava da casa sua da circa 5 anni, e ha proposto tre soluzioni — spiega Marco D’Addario, un giovane volontario della Cri giavenese presieduta da Gabriele DonvitoAbbiamo ipotizzato in primo luogo un trasferimento da Giaveno all’aeroporto di Linate, ma l’allestimento di un volo attrezzato sarebbe stato molto difficoltoso. In secondo luogo, abbiamo invece considerato l’idea di percorrere tutto lo Stivale in ambulanza, ma la soluzione sarebbe stata molto faticosa sia per la signora sia per l’equipaggio. Alla fine abbiamo optato per un tragitto terra- mare, così, giovedì 25 febbraio, i nostri due volontari, Alison Gaia Inzirillo e Alessandro Marzola, insieme con la signora Lucia, il suo tutore e un altro parente, sono partiti da Giaveno a bordo di un’ambulanza attrezzata per il lungo viaggio alla volta del porto di Genova. Lì si sono imbarcati per Palermo e, dopo una navigazione durata 18 ore, sono finalmente sbarcati nel capoluogo siciliano da dove hanno proseguito per Gela, a bordo della medesima ambulanza giavenese. Giusto il tempo di riposarsi qualche ora e di acquistare un po’ di golosità del luogo e ai due giovanissimi volontari è toccato rientrare a casa”.

Servizio su La Valsusa del 4 marzo.

Alberto Tessa

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