Continua l’impegno del gruppo territoriale Lvia di Sangano- Bruino a favore del villaggio di Kiéré, situato in Burkina Faso, uno degli Stati più poveri del mondo.

Dal 2013 al 2019, ogni anno per circa un mese, un gruppo di volontari si è regolarmente recato nella zona di Kiéré, lavorando a fianco della popolazione locale nella realizzazione di impianti solari per pozzi e acquedotti, sostenendo e monitorando interventi di sensibilizzazione pubblica nel campo dell’igiene, avviando iniziative a favore del miglioramento della condizione femminile e sostenendo la richiesta delle popolazioni nella costruzione di edifici scolastici.

Purtroppo, la pandemia e la situazione drammatica in cui vive attualmente il paese, sede di scontri e agguati ormai quotidiani da parte di gruppi terroristici, non hanno permesso ai volontari sanganesi e bruinesi di ricongiungersi agli amici burkinabè.

Tutte le iniziative portate a termine a Kiéré sono però costantemente monitorate e funzionano ancora a adesso, ma la situazione della scuola sta cominciando a diventare preoccupante, anche per gli standard locali: in alcune classi, infatti, il numero di allievi tocca le cento unità.

Gli abitanti hanno dunque chiesto una mano per costruire un nuovo edificio.

Per la costruzione di tre nuove aule servono 27mila euro, per quattro bagni con lavandini circa 5500 euro e per una cucina 2200 euro, per un ammontare complessivo di poco più di 34500 euro.

Attualmente non abbiamo tutta la somma necessaria, ma con l’impegno di tutti potremo raccogliere i 10mila euro mancanti — dicono da Lvia — Con il nostro aiuto, i bambini di Dorà potranno andare a scuola già a ottobre. A chi vuole aiutarci ricordiamo che la donazione è deducibile o detraibile dalla dichiarazione dei redditi. Le donazioni possono essere fatte tramite versamento su conto corrente bancario (iban: IT93Z0200810290000101980750) o con bollettino postale con versamento sul conto numero 14343123, entrambi intestati a Lvia; causale della donazione: ‘Progetto Kiéré – Erogazione liberale’”.

Per maggiori informazioni si può visitare il sito internet www.lvia.it

Servizio su La Valsusa del 25 febbraio.

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