Una festa dedicata a un vitigno raro, il Baratuciat, e alle altre coltivazioni della vita in valle di Susa è in programma domenica 12 settembre dalle 10 alle 18:30.

Una storia, quella del Baratuciat che parte da lontano, al punto da essere menzionato dal Conte di Rovasenda nel 1877.

Un vitigno che si riteneva estinto fino alla a metà anni degli anni ’90 quando il viticoltore almesino lo riportò ‘in …vite’ riprendendo le piante che il nonno curava nel 1908 e che erano riuscite a sopravvivere alla Filossera che dal 1870 al 1935 distrusse quasi tutti i vigneti d’Europa.

Articolo completo su La Valsusa del 9 settembre.

Enrico Goffi

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