Oggi, sabato 2 gennaio, dal Ministero della Salute, attraverso un comunicato, è arrivata la conferma della nuova data di possibile apertura degli impianti sciistici italiani:

Covid-19: Il ministro Speranza firma l’ordinanza per differire le riaperture degli impianti sciistici al 18 gennaio.

Il ministro della Salute, Roberto Speranza ha firmato l’ordinanza con cui si differisce la riapertura degli impianti sciistici al 18 gennaio 2021. Nei giorni scorsi le regioni e le province autonome avevano chiesto attraverso lettera del presidente della conferenza, Stefano Bonaccini, un rinvio della riapertura in vista di un allineamento delle linee guida al parere espresso dal Cts”.

Adesso si tratta di vedere come questo si concretizzerà, considerando quanto resta della stagione invernale e soprattutto come verranno valutate le condizioni economiche di tutto il comparto, con particolare attenzione a tutti coloro che non hanno potuto lavorare finora. Lo sci, infatti, è un settore che dà lavoro a moltissime persone, soprattutto nelle valli, non è solo un parco giochi ma fonte di sussistenza per tanti. Quale sarà quindi la sorte per tutti quelli che sono rimasti senza reddito?

Sul tema si è espresso anche Marco Bussone, Presidente nazionale Uncem: “Negli ultimi giorni abbiamo registrato una crescente attenzione di molti Parlamentari per la montagna, in attesa della riapertura degli impianti sciistici. L’annuncio di oggi del Ministro Speranza, con l’avvio il 18 gennaio, permette nei prossimi giorni una urgente mappatura delle esigenze di ristoro per gli operatori, impiantisti, maestri di sci e per tutte le categorie che soffrono per la non apertura. La forte attenzione politica per la montagna mi auguro prosegua nei prossimi mesi e si sostanzi su tutti i fronti, per tutti i comparti, a partire da quello agricolo e forestale, fondamentali per tutte le aree montane italiane“.

 

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