Ogni anno, l’Istituto Maria Ausiliatrice di Giaveno celebra la Festa dell’Accoglienza e l’appuntamento del 2021, tenutosi venerdì 15 ottobre, è stato anche un modo per festeggiare la ripartenza, dopo un anno e mezzo piuttosto travagliato.

L’ultima volta che avevamo fatto le cose normalmente era stato nel 2019, quando avevamo unito la Festa dell’Accoglienza a quella degli Angeli Custodi;  un modo per ringraziare tutte quelle figure che, a vario titolo, oltre ai genitori, si prendono cura dei bambini e dei ragazzi: nonni, babysitter, animatori, insegnanti…”, spiega Katia Montabone, docente di Italiano del Mag, che aggiunge: “Avevamo fatto un sacco di giochi e invitato molta gente, una situazione che, per precauzione, abbiamo preferito non ancora replicare, ma abbiamo comunque voluto mandare un segnale di ottimismo rispetto al 2020 quando non avevamo fatto nulla, organizzando una passeggiata dei bimbi della primaria all’oratorio di Giaveno, dove hanno svolto alcune attività con il parroco di San Lorenzo, don Gianni Mondino, mentre i ragazzi delle medie hanno allungato il tragitto fino al santuario della Madonna del Bussone di borgata Villa, dove c’era ad attenderli don Antonello Taccori”.

Articolo completo su La Valsusa del 21 ottobre.

 

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