Sulle strade della Valle di Susa, l’estate post coronavirus si è annunciata tragica fin da primi giorni una volta concluso il lockdown.

Sono già anche troppi gli incidenti mortali, e tutti nel giro di un breve volgere di tempo. L’ultimo, e speriamo che lo sia veramente, si è verificato nel pomeriggio di sabato 30 maggio, sulla strada statale 24 del Monginevro, al confine tra i Comuni di Susa e Gravere, nei pressi della struttura collegata all’acquedotto segusino.

Un motociclista originario di Collegno, Gianmarco Luzzi, 42 anni, e la donna che viaggiava con lui sul sellino posteriore, Ionela Lungu, 39 anni, residente a Susa e molto conosciuta in città come Luana, hanno perso la vita nello spaventoso incidente stradale che è avvenuto intorno alle 18.

La tragedia si è compiuta alle curve del Belvedere, al km 57+400.

I due motociclisti, a bordo di una Yamaha, sono stati travolti frontalmente da uno scooterone Yamaha Tmax 500, condotto da A.F., 45 anni di Collegno, che stava scendendo verso Susa.

Le cause dell’incidente sono ancora in fase di accertamento, ma è plausibile che il pilota del mezzo in discesa abbia di colpo perduto il controllo del suo scooter, scivolando sulla carreggiata e invadendo la corsia opposta, dove, esattamente in quell’istante, a velocità normale, la coppia stava salendo verso Bardonecchia a bordo della Yamaha.

Lo schianto è stato violentissimo e i due centauri sono stati scaraventati sull’asfalto. Sono morti così, praticamente sul colpo, mentre il conducente dello scooterone è rimasto leggermente ferito, ma è rimasto sempre cosciente e dopo poco tempo è stato trasportato all’ospedale di Susa per gli accertamenti del caso.

Sul luogo della tragedia sono intervenuti i carabinieri del nucleo radiomobile della compagnia di Susa e della stazione di Chiomonte, l’ambulanza e l’elisoccorso del 118 e i Vigili del Fuoco del Distaccamento segusino.

Ionela, che tutti conoscevano come Luana, viveva nella città di Adelaide ed aveva lavorato per un certo tempo alla pizzeria ristorante BellaNapoli.

Da un paio d’anni anni era stata assunta come addetta ai cantieri autostradali della Ok Gol, una società che lavora per conto della Sitaf.

Per consentire ai carabinieri della compagnia di Susa, agli ordini del capitano Davide Cozzolino, di rilevare la dinamica dell’accaduto, la strada statale 24 è rimasta chiusa al transito.

Servizio su La Valsusa del 4 giugno.

Giorgio Brezzo

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