Anche dalle esperienze più negative, come la chiusura al pubblico di un locale per settimane, può nascere qualcosa di buono.

Lo dimostra, in questo tempo di lockdown, l’esperienza de “La Betulla”, noto ristorante di San Bernardino di Trana gestito dallo chef Franco Giacomino e dalla moglie Laura.

La nomea di cucina piemontese di qualità con un tocco di creatività, in spazi eleganti, costruita in vent’anni di presenza. Poi, da un giorno all’altro, lo stop imposto dalla pandemia e, parallelamente, la proposta del Comune a tutte le attività tranesi di “entrare nelle case dei cittadini”.

“In quel momento è nata l’idea di lanciare un menù composto di primo, secondo e dolce a dieci euro – spiegano i titolari Franco e Laura – Anche se in controtendenza rispetto all’immagine che il nostro ristorante ha sempre offerto di sé, ci è parso giusto, in un momento così difficile, venire incontro ai clienti con un prezzo agevolato, senza tradire le radici gourmet sulle quali è nata e cresciuta La Betulla”.

Una proposta che in tanti hanno accolto e che in breve si è diffusa anche oltre i confini tranesi.

Servizio su La Valsusa del 28 maggio.

Anita Zolfini

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