Si arricchisce ulteriormente il paniere di prodotti tipici buttiglieresi, riconosciuti dal marchio di “Denominazione Comunale di Origine”, attribuita dall’Amministrazione Comunale a produzioni artigianali rappresentative della storia, delle tradizioni e delle lavorazioni del territorio.

La terza DeCO premia una delle aziende agricole di maggior eccellenza del paese: “Cascina Ranverso”, che mette nel paniere buttiglierese una delle sue produzioni casearie: la caciotta “Dolce Fiore”. Una tometta morbida, prodotta nel caseificio della Cascina con latte vaccino crudo biologico delle mucche pezzate rosse razza Montbeliard, allevate anch’esse nelle stalle della Cascina.

La caciotta Dolce Fiore nasce dall’esigenza di caseificare in poco tempo, di rendere cioè disponibile il formaggio senza attendere mesi di stagionatura, poiché ha una maturazione veloce di una ventina di giorni – spiega l’origine del prodotto Fiorella Mondino, la giovane e brillante casara di “Cascina Ranverso”, dettagliando le caratteristiche del formaggio – Il peso è variabile dai 500 ai 700 grammi; la crosta sottile, morbida, elastica, di color paglierino; la pasta è bianca, vellutata e morbida, di consistenza elastica e tenera; il gusto è delicato e tenue, dolce, mediamente sapido, con qualche nota più acidula. Si gusta prevalentemente come formaggio al coltello, ma può essere utilizzato anche come ottimo ingrediente fuso per altre ricette”. Ingredienti di una produzione rigorosamente a chilometro zero, come spiega ancora Fiorella: “I bovini della Cascina sono alimentati con l’erba e il fieno coltivati nei 45 ettari di terreno attorno alle stalle cascinali e con cereali integrativi di origine biologica”.

La caciotta “Dolce Fiore” è il primo prodotto caseario a entrare nel paniere delle DeCO buttiglieresi, che si arricchisce, aggiungendo un formaggio tipico a un prodotto da forno come il “Pane del re” di “Pane madre” e a un prodotto dolciario come la “Crema della contessa” della pasticceria “Andreis”.

Ci fa piacere che questa terza DeCO coinvolga una delle aziende simbolo del nostro territorio, perfetto trait d’unione tra il passato storico e contadino di Buttigliera e il futuro, puntato su un’economia sostenibile, smart e sulla valorizzazione dei prodotti nostrani e a chilometro zero – commenta il sindaco, Alfredo Cimarella“Cascina Ranverso” sorge infatti all’interno dell’antica “Cascina Nuova”, parte del complesso rurale della precettoria di Sant’Antonio, fulcro della via Francigena, ricollegandosi quindi al capitolo più significativo della nostra storia locale. Radici nel passato, per un’azienda che investe sulla green economy, sul biologico e sulle produzioni chilometro zero, eccellenza della ristorazione e dell’accoglienza agrituristica”.

Fiorella Mondino

Fiorella Mondino

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