“In ricordo del 25 aprile abbiamo pensato di donare alla signora Adduce, vicesindaco di Rivoli, un classico della letteratura italiana, ’Il Partigiano Johnny’ di Beppe Fenoglio. Speriamo di farle cosa gradita”.

Lo affermano Diego Truffa, segretario generale della Cisl Funzione Pubblica Metropolitana Torino Canavese e Aldo Roncarolo, responsabile di Zona To Ovest Val Susa della Cisl di Torino Canavese.
La vicesindaco Adduce é  finita nella bufera per un video postato  il 25 aprile su Facebook in cui sostiene che la canzone ’Bella Ciao’ cantata in occasione della festa della Liberazione dai balconi di tutta Italia le abbia fatto andare di traverso il pranzo.

Bella Ciao: Preacco (sindaca di S.Antonino) scrive al Prefetto. “Laura Adduce chieda scusa e si dimetta”

“La Resistenza non deve essere ridicolizzata”. Elena Sorrisio, dirigente del Darwin di Rivoli, sul video di Adduce


“La scelta del nostro dono – spiegano i due sindacalisti – é  caduta su un autore della nostra terra e su un oggetto di facile lettura per chiunque. La Liberazione non é una festa di parte ma la celebrazione di quel momento che ci ha ridato dignità  di popolo per la nostra capacità  di emanciparci dalla dominazione nazista e dai suoi collaborazionisti. Ci stupisce che molti non sappiano cogliere come quello sia stato il più  alto momento di riscatto della sovranità  Nazionale, non quella da operetta e da night club ma quella che rende tale un popolo. Non si fanno richiami
retorici ma la gente diventa popolo quando condivide, oltre ai tweet e ai video su youtube, anche e soprattutto i valori. Se questo ricordo rovina il pranzo a qualcuno al giorno d’oggi esistono molti prodotti che aiutano la digestione e non sono l’olio di ricino che, in tempi non rimpianti, veniva cacciato in gola agli avversari per ferirli nella loro dignità”.

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