È trascorsa più di una settimana da quando il presidente Donald Trump ha annunciato il ritiro delle truppe statunitensi dalla Siria, lasciando così carta bianca a Erdogan.

Da tempo, infatti, il presidente turco ha premeditato e organizzato un’operazione volta a invadere la Siria del Nord, per arginare la creazione dello Stato curdo indipendente, ai confini con la Turchia. E il via all’operazione non si è fatto attendere.

L’Onu denuncia un bilancio di 300 morti in sette giorni, numero drasticamente destinato ad aumentare.

E l’Europa assiste balbettante e titubante, senza prendere una posizione netta. A denunciarne l’indifferenza, venerdì 11 ottobre, in piazza del Mulino, è stata la cittadinanza bussolenese.

Spontaneamente, è stato organizzato in pochi giorni un presidio di solidarietà per dimostrare sostegno e vicinanza al popolo curdo.

Servizio su La Valsusa del 17 ottobre.

Ilaria Genovese

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