In questa prima settimana di festeggiamenti, Sant’Abaco 2020 sembra essere l’edizione dei grandi numeri. Si conferma infatti per il terzo anno consecutivo l’altissima affluenza per la fiaccolata, con la gente che sabato 11 ha riempito completamente il piazzale davanti al santuario già dalle 4 del pomeriggio.

I 1134 panini che priori e volontari avevano preparato in una mattina sono stati esauriti in un’ora; un quarto d’ora in più per svuotare i pentoloni con i 50 litri di cioccolata calda ed i 75 litri di vin brulè preparati dagli alpini. I nuovi “bicchieri dei priori” riciclabili, pensati per ridurre lo spreco di plastica durante l’evento, sono stati venduti per 470 pezzi.

Questi i numeri forniti come certi dai priori. La stima sul numero effettivo di persone presenti sul piazzale varia invece fra le novecento e il migliaio; è comunque opinione unanime che la folla fosse maggiore delle pur fortunate edizioni 2018 e 2019.

A fare da traino anche il coro dei Congedati della Brigata Alpina Taurinense, esibitosi nel santuario stesso sotto la guida del direttore Ettore Galvani.

Articolo completo su La Valsusa del 16 gennaio 2019.

Paola Bertolotto

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