Mettersi davvero in gioco è una delle cose più serie che si possano fare. Per scardinare l’opprimente forza di tanti stereotipi, che imprigionano prima di tutto noi stessi, una certa consapevole e anche autoironica lietezza è un’arma fondamentale. Occorre osare, insomma, senza cercare la mera provocazione. Dopo aver pensato sempre poco a me stessa, dentro la dimensione di quello che posso definire un vero e proprio risveglio, ho deciso di cogliere tutte le opportunità che mi consentano di esprimermi in profondità. Così mi è successo di fare esperienze che non avrei mai immaginato, come la recente possibilità di posare come modella per un fotografo professionista che ha meritoriamente deciso di concentrarsi sul porre in risalto la bellezza femminile in declinazione curvy”.

È la giavenese Stefania Scicolone, mamma poco più che quarantenne, a condividere schiettamente le ragioni che l’hanno portata a mostrare “non un’altra me, bensì tutta me stessa”, partendo dai primi selfie e scatti di “amatori dell’obiettivo” per i suoi profili Facebook e Instagram (queen_curvy_gal) fino ad arrivare sulle patinate pagine della terza edizione del “calendario curvy” del fotografo bresciano Piero Beghi.

Articolo completo su La Valsusa del 28 ottobre.

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