“Sono nata il ventuno a primavera”, scriveva Alda Merini.

E proprio il 21 marzo, oltre ad accogliere l’arrivo della stagione della rinascita, si festeggia la Giornata mondiale della Poesia, istituita dall’Unesco nel 1999, per veicolare, attraverso l’universalità unificante del verso, un messaggio di pace, di scambio interculturale e di dialogo tra i popoli.

Per la Giornata Mondiale di quest’anno il Gruppo Abele e Libera di Torino, con il patrocinio della Regione Piemonte, hanno organizzato un evento culturale incentrato sulla poesia alla Certosa 1515 di Avigliana, con la partecipazione di 200 studenti provenienti da diverse scuole della provincia di Torino.

Sarà un momento di riflessione e di festa.

A partire dalle 10, i giovani studenti invitati potranno partecipare a momenti di riflessione teorica e a momenti artistici performativi.

Contributi teorici verranno proposti, nella sala Conferenze, da docenti dell’Istituto “B. Pascal” di Giaveno e “Baldessano-Roccati” di Carmagnola.

Il regista e attore teatrale Beppe Gromi, con il suo gruppo “Black Fabula” e il Laboratorio teatrale B. Pascal”, svilupperà invece, nel giardino esterno, una drammaturgia interattiva, in cui legherà i temi universali della poesia a quelli dell’impegno civile. Tra cui anche i temi della giornata della memoria delle vittime di mafia, che don Luigi Ciotti e il gruppo di Libera celebra in tutta Italia nella stessa giornata del 21 Marzo.

 “La poesia e la letteratura sono fenomeni umani, – dicono i Prof. Carla Mattioli e Valter Alovisio, promotori dell’iniziativa — appartengono alla piccola serie delle cose che l’uomo ha sempre fatto, pur in diversi modi. Non è una invenzione capitata a un certo punto della nostra storia. No, dove c’è un uomo c’è sempre stata, e sempre ci sarà, arte. E l’arte delle parole è la Poesia”.

 

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