“Il locale rimane chiuso dal 26/02 al 5/03. Riapertura il giorno 6/03/2020”.

Sul cartello affisso alle serrande abbassate del suo ristorante cinese di Avigliana, Wenhua non specifica le ragioni della chiusura temporanea. È però sufficiente oltrepassare la porta d’ingresso lasciata socchiusa per incontrarlo e scoprire i motivi della decisione.

“Da quando si è diffusa la notizia del coronavirus non abbiamo più clienti” racconta il 35enne “Ho aperto questo locale 10 anni fa e finora non ho mai avuto problemi di crisi. Prima si fermavano a mangiare da noi tra le 60 e le 80 persone al giorno, nelle ultime settimane sono diminuite a 10, massimo 15. Anche i più affezionati hanno deciso di rinunciare al cibo cinese”.

Impossibile, a fronte delle entrate drasticamente ridotte, riuscire a coprire i costi di gestione e a mantenere il personale, di cui fa parte anche un ragazzo italiano. Inevitabile la scelta di chiudere i battenti per un po’.

Servizio su La Valsusa del 5 marzo.

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