Il “Trattato della peste o sia contagio di Torino dell’anno 1630 descritto dal protomedico Gianfrancesco Fiochetto” è disponibile in libreria.

La narrazione riproposta in ristampa anastatica della seconda edizione del 1720, che segue la prima del 1700, è stata impressa recentemente in una fedele edizione moderna da “Susalibri” nel mese di marzo del 2021.

Sotto l’aspetto temporale il testo si collega alla peste di Milano del 1630 raccontata da Alessandro Manzoni nel romanzo “I promessi sposi”, in particolare nel capitolo XXXI.

Segue naturalmente quella di Firenze del 1348, descritta da Giovanni Boccaccio nell’Introduzione al Decameron, ed un’altra, anch’essa famosa, la peste di Atene, nel secondo anno della guerra del Peloponneso (430 a.C.), narrata dallo storico greco Tucidide in Storie II, 47-54.

L’editore Angelo Panassi con questo libro ha inaugurato una nuova serie delle sue pubblicazioni denominata Millecopie, connotata da un’elegante copertina e in un formato piacevole e originale. Giovanni Francesco Fiochetto, archiatra presso casa Savoia, ne fu autore nel 1631.

Articolo completo su La Valsusa del 22 aprile.

Germano Bellicardi

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