È ancora entusiasta per la bella esperienza vissuta Giuseppe “Pino” Galati, pizzaiolo della “Pizza delle borgate” di via Roma, che tra lunedì 16 e mercoledì 18 settembre ha partecipato a Napoli al “18° Campionato Mondiale del pizzaiulo – trofeo Caputo”, presso lo Stadio della Pizza, sul lungomare Caracciolo.

“Non ho ancora il risultato definitivo- ci spiega al telefono mentre è già tornato all’opera a Rubiana – ma la possibilità di partecipare per me è stato come vincere. Pensate, tra i più di 600 pizzaioli presenti, ero l’unico portabandiera del Piemonte e anche dal Nord Italia eravamo pochissimi, ho trovato solo altri due pizzaioli di Milano. L’ambiente era bellissimo, una bella festa ed una bella sfida tra colleghi. Ho avuto la possibilità di conoscere i campioni del mondo nelle varie specialità degli anni precedenti, oltre a conoscere tanti altri esperti della pizza con cui poter scambiarsi consigli e pareri. A mia volta ho potuto spiegare ad altri, non solo ai giudici, il mio modo di lavorare”.

Servizio su La Valsusa del 26 settembre.

Stefano Grandi

© Riproduzione riservata